Chi è Progetto A

I desideri dei bambini
disegnano il futuro

Chi è Progetto A

Progetto A. nasce nel 1995 da un gruppo di operatori sociali impegnati all’interno di un servizio di educativa di strada. Fin dalla sua costituzione, Progetto A. mette al centro della propria attività il benessere dei minori, interessandosi inizialmente a bambini e giovani a rischio di marginalità, per poi estendere il proprio intervento anche ai servizi scolastici e domiciliari, all’assistenza educativa e domiciliare per minori disabili e alla gestione di centri estivi ed ai servizi di animazione.

Dopo quasi 20 anni di attività, Progetto A. gestisce oltre 60 servizi collocati in diverse regioni italiane.

Nonostante una più ampia diffusione e la diversificazione dell’offerta di servizi, il benessere del minore rimane al centro della progettualità di Progetto A. Grazie all’esperienza gestionale acquisita e ad un processo continuo di ricerca pedagogica, basato sullo scambio tra teoria e prassi educativa, Progetto A. è in grado di pensare e organizza re interventi e servizi coerenti alle incessanti trasformazioni della società.

Alla base dell’intervento di Progetto A. in ambito educativo sono riconoscibili alcune scelte trasversali:

  • Il ricorso ad approcci educativi specifici per ciascun servizio, che sappiano sempre valorizzare il minore come soggetto attivo dell’esperienza nel settore;
  • L’organizzazione puntuale delle attività, garantita da uno staff professionale e di comprovata esperienza nel settore;
  • La cura attenta delle équipe educative, riconosciute quale variabile indispensabile per l’efficacia del servizio;
  • La defìnizione di sedi di condivisione con gli altri soggetti attivi all’intero o dei servizi territoriali in un’ottica di lavoro in rete.

Nel progettare servizi rivolti ai minori, Progetto A. immagina e realizza esperienze signifìcative di vita, il cui valore educativo si svolge nelle relazioni, nei contesti e nello sguardo su I bambino, uno sguardo aperto sul reale e suI possibile e che fa sua una disponibilità a ridefìnire in itinere gli interventi, evitando la proposizione miope di attività fìni a sé stesse.

ALLEGATI

Bilancio Fiscale Bilancio Sociale Codice Etico Modello 231 Regolamento Interno Statuto

brochure COMPANY PROFILE
  • Alla base di ogni intervento educativo deve esistere la capacità dell’educatore di esserci come presenza autentica
  • Promuoviamo il benessere psicofisico del bambino, rendendolo soggetto attivo del proprio processo evolutivo, valorizzando le sue potenzialità̀, abilità, attitudini, favorendo l’affermarsi dell’autostima e migliorando la sua capacità di relazione con la propria famiglia e nei contesti, scolastico, sociale e territoriale nei quali è inserito.
  • Osservazione: per non fermarsi alla diagnosi, ma promuovere i diritti del bambino disabile in quanto bambino. Curiosità̀: come autentico interesse per l’altro e per il suo punto di vista sui propri mondi di senso. Ascolto: come attenzione, ascolto attivo, ricettività, apertura, pazienza, attesa. Comunicazione: come canale privilegiato di incontro con il bambino e la sua famiglia.